Governance della CSR per Pirelli RE significa integrazione della sostenibilità nei vari
aspetti e ambiti della gestione aziendale. Questo si traduce, tra l’altro, nella mappatura, nel
controllo e nella gestione sostenibile di tutti i rischi connessi all’attività aziendale.
Mission
La mission di Pirelli RE è originare nuove opportunità di investimento che abbiano un positivo impatto tanto sul business quanto sulla industry di riferimento e una ricaduta sostenibile sulla comunità e sull’ambiente, creando così valore per tutti gli stakeholder.
Vision
Pirelli RE applica la “Politica per la Salute, la Sicurezza sul Lavoro, l’Ambiente e la Responsabilità Sociale“, emanata dal Gruppo Pirelli nel 2004. Essa recita, in particolare:
“Il Gruppo Pirelli sostiene e rispetta la protezione dei diritti dell’uomo internazionalmente affermati, si impegna ad applicare il codice etico approvato dal Consiglio di Amministrazione, al miglioramento continuo degli aspetti sociali, etici, ambientali, di salute e di sicurezza sul lavoro.
Pirelli considera la protezione dell’integrità, della salute e del benessere dei propri dipendenti e dell’ambiente come uno dei bisogni primari che deve essere rispettato nell’organizzazione delle proprie attività.
Pirelli si attiene al principio dello “Sviluppo Sostenibile” e decide di metterlo in pratica”.
Modello di Sostenibilità adottato: il Global Compact delle Nazioni Unite
Il Modello di Sostenibilità di Pirelli RE è basato sui principi ONU del Global Compact, cui il Gruppo Pirelli aderisce formalmente dall’ottobre 2004, mediante una Lettera indirizzata all’allora Segretario Generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan.
Il Global Compact richiede alle imprese di implementare e supportare, all’interno della propria sfera di influenza, dieci principi base nell’area dei diritti umani, degli standard lavorativi, dell’ambiente e della lotta alla corruzione. Si tratta di principi condivisi universalmente, derivati dalla “Dichiarazione universale dei Diritti dell’Uomo”, dalla “Dichiarazione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro sui Principi e i Diritti Fondamentali nel Lavoro”, dalla “Dichiarazione di Rio sull’Ambiente e lo Sviluppo” e dalla “Convenzione delle Nazioni Unite contro la Corruzione”. La Lettera di adesione è messa a disposizione della Comunità Esterna mediante pubblicazione nella sezione “Sostenibilità” del sito internet Pirelli.
Mission
La mission di Pirelli RE è originare nuove opportunità di investimento che abbiano un positivo impatto tanto sul business quanto sulla industry di riferimento e una ricaduta sostenibile sulla comunità e sull’ambiente, creando così valore per tutti gli stakeholder.
Vision
Pirelli RE applica la “Politica per la Salute, la Sicurezza sul Lavoro, l’Ambiente e la Responsabilità Sociale“, emanata dal Gruppo Pirelli nel 2004. Essa recita, in particolare:
“Il Gruppo Pirelli sostiene e rispetta la protezione dei diritti dell’uomo internazionalmente affermati, si impegna ad applicare il codice etico approvato dal Consiglio di Amministrazione, al miglioramento continuo degli aspetti sociali, etici, ambientali, di salute e di sicurezza sul lavoro.
Pirelli considera la protezione dell’integrità, della salute e del benessere dei propri dipendenti e dell’ambiente come uno dei bisogni primari che deve essere rispettato nell’organizzazione delle proprie attività.
Pirelli si attiene al principio dello “Sviluppo Sostenibile” e decide di metterlo in pratica”.
Modello di Sostenibilità adottato: il Global Compact delle Nazioni Unite
Il Modello di Sostenibilità di Pirelli RE è basato sui principi ONU del Global Compact, cui il Gruppo Pirelli aderisce formalmente dall’ottobre 2004, mediante una Lettera indirizzata all’allora Segretario Generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan.
Il Global Compact richiede alle imprese di implementare e supportare, all’interno della propria sfera di influenza, dieci principi base nell’area dei diritti umani, degli standard lavorativi, dell’ambiente e della lotta alla corruzione. Si tratta di principi condivisi universalmente, derivati dalla “Dichiarazione universale dei Diritti dell’Uomo”, dalla “Dichiarazione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro sui Principi e i Diritti Fondamentali nel Lavoro”, dalla “Dichiarazione di Rio sull’Ambiente e lo Sviluppo” e dalla “Convenzione delle Nazioni Unite contro la Corruzione”. La Lettera di adesione è messa a disposizione della Comunità Esterna mediante pubblicazione nella sezione “Sostenibilità” del sito internet Pirelli.








