Il Mercato immobiliare Europeo
Secondo le più recenti stime, nel 2005 il PIL europeo dovrebbe evidenziare una crescita complessiva
in misura dell'1,3% per l'Europa Occidentale e di circa il 4% per i Paesi dell'Est.
Il mercato del mattone in tutta Europa mantiene ancora un forte appeal nei confronti degli investitori
che rimangono fortemente attratti (47,9 miliardi di euro di investimenti nel I semestre del
2005, secondo Jones Lang LaSalle, in crescita rispetto all'anno precedente) in forza degli elevati
rendimenti locativi (in genere intorno al 6%) e per il buon profilo rischio-rendimento di tale
forma di investimento.
Anche il basso costo del denaro continua ad essere un driver a sostegno degli investimenti nel
real estate.
Mentre nel settore residenziale si rileva in generale un rallentamento della dinamica dei prezzi ad
eccezione dei prodotti di qualità, emergono segnali di miglioramento nel comparto uffici in relazione
alla domanda di locazione e le aspettative sono postive. La domanda è dominata da esigenze
di rilocalizzazione e riorganizzazione degli spazi ed al contempo il rallentamento nell'attività
di sviluppo sta determinando un graduale riassorbimento del vacancy. Sul fronte dei canoni,
si osserva un trend rialzista nella maggior parte dei mercati europei.
Il settore retail continua ad essere trainante, con una crescita dei canoni di locazione che, secondo
Cushman & Wakefield, si è attestata mediamente sul 4% (giugno 2005/giugno 2004), ed
elevate performance del mercato dei centri commerciali e dei sempre più rilevanti parchi commerciali.
Il mercato degli immobili industriali sta recuperando in tutta Europa sostenuto da un flusso di investimenti
estremamente attivo, pur essendo ancora caratterizzato da un'elevata presenza di
immobili di vecchia concezione e poco performanti sotto il profilo dell'efficienza e della funzionalità.
© 2006 Pirelli RE PIVA 02473170153 | Legal Disclaimer | Contatti