Dimensione Ambientale
LO SVILUPPO DEL TERRITORIO
Pirelli RE è una realtà dinamica in continua evoluzione, in cui il perimetro di riferimento delle attività
svolte e degli asset è soggetto a rapide mutazioni; variazioni che influenzano in modo significativo
le relazioni con gli stakeholder.
La società sta implementando un sistema completo di rendicontazione per poter gestire e monitorare,
in modo sistematico e continuativo, le interazioni delle proprie attività con tutti gli interlocutori
afferenti alle dimensioni: economica, ambientale e sociale.
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Consumi Totali |
Consumi per dipendente |
| Acqua |
mc |
12539 |
mc/dip |
20,2 |
| Riscaldamento |
MWh |
2208 |
MWh/dip |
3,6 |
| Energia Elettrica |
MWh |
4036 |
MWh/dip |
6,5 |
| |
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Esempio di monitoraggio dei consumi della Sede di Milano Bicocca (Head Quarter).
Pirelli RE è uno dei principali operatori italiani nei grandi progetti di sviluppo urbano - ovvero
nelle iniziative di riqualificazione di aree dismesse - ambito in cui è stato pioniere realizzando
alcuni tra i più importanti interventi di trasformazione urbanistica in Italia e definendo nuovi standard
a livello internazionale.
Le attività di valorizzazione sono guidate da una specifica teoria dello sviluppo urbano, che
ruota intorno al concetto di "città metropolitana" e che interpreta la città contemporanea come
sistema policentrico. Ciascuna polarità urbana è caratterizzata da una propria identità e autonomia
e al contempo perfettamente integrata nel territorio circostante, superando così frammentazione
e contrapposizione centro-periferia.
In questa prospettiva assume un'importanza cruciale la fase di progettazione dell'ambiente
urbano, che non può prescindere da un pensiero strategico sulle dinamiche e i trend sociali:
fenomeni quali la globalizzazione, lo sviluppo tecnologico, la deindustrializzazione, la multiculturalità
determinano trasformazioni così rapide e radicali da imporre il ripensamento del concetto
stesso di città e delle sue funzioni.
Il progetto deve integrare le potenzialità del luogo, farsi sintesi di analisi e dialogo con la collettività
per rispondere al mutamento degli stili di vita, alla qualità dell'abitare e del vivere. Il progetto,
in altre parole, deve dare significato alla trasformazione urbanistica e porre le basi per lo
sviluppo sostenibile - sociale, economico e ambientale - valorizzando l'identità del territorio e
accrescendone attrattività e competitività nello scenario globale.
Progettare la città - un tema che ha affascinato intellettuali e scienziati di ogni epoca - significa
infatti fare in modo che l'ambiente urbano accresca la capacità di attrarre e trattenere potenziale
creativo, ricerca e innovazione, e inserirsi in network virtuosi a livello internazionale. In ultima
istanza, contribuire alla crescita economica e al benessere sociale.
Milano Bicocca è forse la testimonianza più evidente di questo approccio, un intervento di riqualificazione
che costituisce un modello per i suoi contenuti, la qualità del progetto, l'attenzione alle
variabili sociali e ambientali. La valorizzazione dell'area ha fatto perno sulla dialettica tra antica e
attuale vocazione del territorio - tra passato industriale e odierna identità di distretto culturale - per
dar vita a una centralità urbana con un innovativo mix funzionale e una forte mescolanza sociale.
Di seguito le schede di alcuni interventi di sviluppo di Pirelli RE, quale esempio di utilizzo di best
practice:
Scheda "Progetto Malaspina"
1. Introduzione
L'area in oggetto è situata alle porte di Milano, sul lago Malaspina; il progetto di Pirelli Re, sviluppato
in Joint Venture con Aedes e Banca Antonveneta, nasce con un'attenzione particolare al
benessere e alla qualità della vita, per vivere e lavorare in un contesto ambientale di pregio. Residenze
e uffici si affacciano sul lago Malaspina, in una delle più grandi aree verdi della Lombardia,
nell'ambito del progetto regionale "Dieci grandi foreste per la pianura", un polmone d'ossigeno
e natura che si estende per un totale di 720.000 mq.
Residenza 44.000 mq - slp complessiva
Business Park 22.000 mq - superficie coperta 81.671 mq - slp complessiva edificabile 80.850
mq - aree a verde
Aree a Parcheggio 20.000 mq - parcheggi pubblici 54.115 mq - parcheggi privati
All'interno dell'area di Progetto Malaspina vi sono ampi spazi pedonali, piste ciclabili e aree
ricreative. I servizi previsti includono tra gli altri impianti sportivi, spazi commerciali, ristorazione,
banca, ufficio postale.
2. Impianti innovativi ed efficienza energetica
Il progetto prevede la fornitura di energia termica ed energia frigorifera ad un comprensorio residenziale/
terziario di complessivi 400.000 mc. Si prevede la costruzione di una centrale di cogenerazione
nel corso dell'anno 2006, al fine di fornire i quantitativi richiesti sia di energia termica
sia di energia frigorifera. Una centrale di cogenerazione, a differenza di una centrale termica
convenzionale, produce energia termica, energia frigorifera e energia elettrica. Al fine di confrontare
i quantitativi di combustibile necessario per produrre la stessa quantità di energia termica
tramite una caldaia convenzionale e una centrale di cogenerazione, si considera di detrarre la
quota di gas naturale utilizzata dalla centrale di cogenerazione per produrre l'equivalente di
energia elettrica trasformata in equivalente termico.
L'impianto di cogenerazione consuma una quantità di gas naturale inferiore (del 6,5%) rispetto
alla caldaia tradizionale, ne consegue che le emissioni rilasciate in atmosfera da una centrale di
cogenerazione sono inferiori a quelle rilasciate da una caldaia tradizionale a gas naturale.
3. Efficienza energetica
Pirelli RE, in collaborazione con l'Istituto BEST (Dipartimento di Scienza e Tecnologia dell'ambiente
- Politecnico di Milano), ha effettuato uno studio tecnico economico sul lotto n. 3 del
Progetto Malaspina per valutare:
-
Costi di costruzione di un involucro edilizio più performante e rispondente ai requisiti della
LR n. 39 ed al D.Lgs. N. 192;
-
Risparmio energetico annuo ottenibile grazie a queste modifiche;
-
Classe di efficienza energetica degli edifici nel caso di adozione o non adozione delle
soluzioni tecnologiche valutate. I primi risultati ottenuti hanno evidenziato che:
-
Il maggior isolamento comporta un costo aggiuntivo di 20?/mq a fronte di un
risparmio energetico annuo di circa 4?/mq; in altri termini, un appartamento di 100
mq comporterebbe un extra-costo iniziale di circa 2.000? a fronte di un risparmio
annuo di circa 400? di riscaldamento;
-
Senza le modifiche ipotizzate, l'edificio si troverebbe nella classe di efficienza energetica
D con un fabbisogno specifico di calore pari a 76,4 kWh/mq anno; questo
valore passerebbe a 49,5 kWh/mq anno (pari alla classe di efficienza B), con l'adozione
delle soluzioni citate, per un risparmio energetico pari a circa 35%.
4. L'utilizzo dell'Ecorivestimento
Nel Progetto Malaspina è stato utilizzato Ecorivestimento, un prodotto ecoattivo per l'edilizia
che sfrutta la fotocatalisi per ridurre efficacemente l'inquinamento (riduzioni fino al 45% delle
emissioni nocive), lo sporco che aggredisce le superfici, i batteri, le muffe.
La fotocatalisi è il fenomeno naturale in cui una sostanza, detta fotocatalizzatore, attraverso
l'azione della luce modifica la velocità di una reazione chimica. In presenza di aria e luce si attiva
sulle superfici fotocatalitiche un processo ossidativo che porta alla trasformazione e la
conseguente decomposizione delle sostanze organiche ed inorganiche (assimilabili a tutte le
polveri sottili - PM10), dei microbi, degli ossidi di azoto, degli aromatici policondensati, del
benzene, dell'anidride solforosa, del monossido di carbonio, della formaldeide, dell'acetaldeide,
del metanolo, dell'etanolo, del benzene, dell'etilbenzene, del mexilene, del monossido e del
biossido di azoto. Le sostanze inquinanti e tossiche, vengono trasformate, attraverso il processo
di fotocatalisi, in nitrati di sodio (NaNO3), nitrati di calcio Ca(NO3)2 e calcare (CaCO3),innocui
e misurabili in ppb (parti per miliardo).
Il risultato è una sensibile riduzione degli inquinanti tossici prodotti dalle automobili, dalle fabbriche,
dal riscaldamento domestico e da altre fonti, e l'eliminazione di sporco, muffa, batteri che
degradano le superfici, interne o esterne.
Scheda "Concorso internazionale di progettazione Grande Bicocca (Area Ex Ansaldo)"
1. Introduzione
A seguito dell'approvazione del Piano di Lottizzazione dell'Area Ex Ansaldo (10-12-2004), iniziativa
che sarà sviluppata da Pirelli RE in Joint Venture con Morgan Stanley è stato avviato un
concorso internazionale di progettazione (preliminare e definitiva) ad inviti per due lotti all'interno
dell'area in oggetto.
2. Il concorso
I criteri di valutazione delle proposte pervenute utilizzati dalla Giuria sono stati:
-
qualità urbanistica della soluzione progettuale proposta;
-
qualità architettonica della soluzione progettuale proposta;
-
rispondenza ai requisiti funzionali richiesti dal Committente;
-
rispondenza ai requisiti di sostenibilità ambientale richiesti dal Bando.
Proprio in merito alla sostenibilità ambientale ed ai parametri di valutazione delle proposte, si
segnala che Pirelli RE ha collaborato con:
-
IISBE (International Initiative for a Sustainable Built Environment), organizzazione internazionale
volta alla diffusione di politiche, metodologie e strumenti per la promozione di un
ambiente costruito più sostenibile;
L'IISBE con sede a Ottawa (Canada), è gestita da un comitato composto da rappresentanti
di 15 differenti nazioni. Le attività riguardano in particolare il processo internazionale
Green Building Policy Network (costruzione e mappatura di un database di normative,
policy ed iniziative di incentivazione per la diffusione di edifici ad alta sostenibilità, certificazione
edifici) e la realizzazione del Sustainable Building Information System (organismo
per la diffusione delle informazioni riguardo la sostenibilità dell'ambiente costruito attraverso
eventi, convegni, internet, etc.);
-
ITC-CNR (Istituto per le Tecnologie della Costruzione del Consiglio Nazionale delle Ricerche),
espressione dell'impegno del CNR nel campo della sperimentazione nel settore
delle costruzioni. Svolge attività di ricerca, servizi, formazione, collaborazione a reti tecnico-
scientifiche internazionali. Da questa collaborazione è nata l'applicazione al Concorso
Ex Ansaldo del sistema di valutazione della sostenibilità degli edifici "Green Building Challenge"
(GBC), sviluppato da IISBE ed implementato in Italia da IISBE Italia, ITC-CNR e
Environment Park (Torino).
Obiettivo del sistema di valutazione GBC è l'attribuzione di un punteggio sulla qualità ambientale
di un edificio e la successiva classificazione in una scala di performance. È infatti utile sottolineare
che un "Green building" offre vantaggi competitivi in termini di bassi costi di gestione,
minimo impatto ambientale, ambienti di lavoro ad elevato confort, flessibilità d'uso e prestazioni
ottimali nel lungo periodo.
Si elencano i criteri di valutazione utilizzati nel sistema GBC, raggruppati in 5 aree tematiche:
-
Consumo di risorse
-
Isolamento termico
-
Sistemi solari passivi
-
Raffrescamento
-
Produzione di acqua calda sanitaria
-
Energia elettrica
-
Consumo di acqua potabile
-
Materiali eco-compatibili
-
Efficienza impianti di riscaldamento
-
Efficienza impianti di condizionamento
-
Carichi ambientali
-
Emissioni di CO2
-
Area centralizzata per la raccolta differenziata dei rifiuti solidi
-
Permeabilità aree esterne
-
Rifiuti liquidi
-
Isole di calore
-
Qualità dell'ambiente indoor
-
Confort termico
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Confort visivo
-
Confort acustico
-
Qualità dell'aria
-
Inquinamento elettromagnetico
-
Funzionalità ed efficienza
-
Funzionalità del lay-out
-
Efficienza nell'uso degli ambienti
-
Controllabilità degli impianti tecnologici
-
Prestazioni a lungo termine
-
Possibilità di modificare gli impianti tecnici dell'edificio
-
Adattabilità a futuri cambiamenti nel tipo di energia fornita
-
Mantenimento delle prestazioni dell'involucro dell'edificio
-
Monitoraggio e verifica delle prestazioni
-
Libretto dell'edificio
Le proposte progettuali pervenute sono state valutate, secondo i criteri indicati, in via prevalentemente
quantitativa, rispetto a scenari di performance obiettivo. Ogni voce, sulla base della
documentazione allegata al progetto e comprovante la performance attesa, ha ricevuto un
punteggio compreso tra -1 e +5, dove 0 rappresenta la pratica costruttiva corrente.
Esempio - elementi utilizzati per il calcolo del punteggio rispetto al criterio 1.2 "Sistemi solari
passivi":
-
Calcolo dell'area complessiva delle superfici trasparenti soleggiate alle ore 12 del 21/12;
-
Calcolo del rapporto tra l'area delle superfici vetrate soleggiate e l'area complessiva delle
superfici vetrate dell'edificio;
-
Nel caso di impiego di serre solari e muri Trombe, calcolo del rapporto tra l'area di pavimento
dell'ambiente servito e quella del sistema solare passivo.
Il sistema GBC, oltre ad aver - di fatto - "guidato" la progettazione delle proposte pervenute,
consentirà il monitoraggio delle fasi successive di progetto definitivo/esecutivo e sarà utilizzato
per la certificazione finale da parte dell'IISBE dell'edificio realizzato.
3. I vincitori
La giuria ha selezionato come vincitori ex aequo del concorso gli studi di progettazione Archea
Associati (Italia) e Michael Maltzan Architecture (USA). Il progetto di Archea ha riportato il
punteggio migliore per quanto concerne la rispondenza ai requisiti di sostenibilità ambientale
richiesti dal Bando.
Si riportano alcune caratteristiche del progetto di Archea Associati:
-
Lotto A: edificio a parallelepipedo in cemento armato di 7 piani f.t./Lotto B-b1: struttura
mista acciaio/cemento armato composta da più volumi cilindrici;
-
Facciate a "doppia pelle" con serramenti vetrati, irraggiamento invernale e tende a scomparsa
estive;
-
Coperture con possibilità di installazione di sistemi di produzione di energie alternative,
pannelli solari e celle fotovoltaiche;
-
Studio di massima flessibilità e assortimento offerta unità uffici da circa 2.000 mq (multitenant)
fino a 48.500 mq (single tenant) con opzioni intermedie;
-
Impianti ad energia geotermica con sonde geotermiche in profondità per scambio di calore
con il terreno, pompe di calore all'interno degli edifici e sistema di distribuzione del
raffreddamento e riscaldamento all'interno degli ambienti (pannelli radianti), recupero
acqua piovana.
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