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Dimensione Ambientale

Articolo 7 - Ambiente

Le società del Gruppo credono in una crescita sostenibile nel comune interesse di tutti gli Stakeholder, attuali e futuri. Le loro scelte di investimento e di business sono pertanto informate al rispetto dell’ambiente. Fermo il rispetto della specifica normativa applicabile le Società del Gruppo tengono conto delle problematiche ambientali nella definizione delle proprie scelte, anche mediante l’adozione di particolari tecnologie e metodi di produzione – là dove operativamente ed economicamente proponibile – che consentano di ridurre, anche oltre i limiti di norma, l’impatto ambientale delle proprie attività. (articolo 7 – Ambiente, Codice Etico).

L’approccio ambientale di Pirelli Real Estate si attiene ai principi enunciati dal sopracitato articolo 7 del Codice Etico nonché agli impegni previsti dalla Politica Salute, Sicurezza sul Lavoro, Ambiente e Responsabilità Sociale del Gruppo Pirelli.

Nella particolarmente dinamica realtà di Pirelli & C. Real Estate, il cui perimetro di riferimento è soggetto a rapide evoluzioni, l’attenzione agli aspetti ambientali si esplica attraverso 3 principali attività: la prima riguarda il monitoraggio e la riduzione degli impatti ambientali dell’attività svolta nelle proprie sedi, la seconda consiste nel proporre ai propri clienti proprietari di immobili
soluzioni atte a ridurre i potenziali impatti ambientali derivanti dalla conduzione degli immobili medesimi, la terza riguarda lo sviluppo di progetti per nuove realizzazioni, nei quali viene prestata particolare attenzione agli aspetti di sostenibiltà sociale, economica ed ambientale, al contempo perseguendo la massima valorizzazione del territorio in termini di attrattività e competitività sullo scenario globale.

Impatto ambientale

L’attenzione alla gestione degli impatti ambientali della propria attività ha anzitutto comportato, da parte di Pirelli Real Estate, particolare attenzione agli aspetti di risparmio energetico.

È stato quindi adottato il sistema di teleriscaldamento (riscaldamento centralizzato fornito da AEM tramite una centrale termica remota che produce acqua calda e fredda distribuita attraverso sottoservizi) per la sede centrale di Milano (Head Quarter).
Analoga soluzione è prevista per l’HQ 2, attualmente in corso di progettazione.

Un’altro esempio di gestione orientata all’uso razionale dell’energia è rappresentato dall’impianto di cogenerazione sito nel centro direzionale del comprensorio di Ivrea, in cui operano società di Pirelli Real Estate e società terze (Vodafone, Wind, Olivetti, Olivetti MS, ecc.). Tale impianto, di proprietà di Pirelli Real Estate e gestito da Pirelli & C. Real Estate Facility Management, fornisce energia termica ed elettrica anche a terzi che operano nel comprensorio. Analoga soluzione è in corso di implementazione per il comprensorio di Pozzuoli.

Con riferimento all’attività di monitoraggio degli impatti ambientali, le seguenti tabelle mostrano i consumi rilevati nelle principali Sedi di Pirelli Real Estate e nei comprensori gestiti nel corso del 2006.

Consumi totali
HQ Milano
Sede Roma
Sede Napoli
Totale
Comprensorio
Pozzuoli(3)
Comprensorio
Ivrea (3) (4)
Acqua 21.428 4.108 1.062 26.598 97.300 92.500
Energia Elettrica (MWh) 4.175 1.002 256 5.433 22.080 4.349
Olio combustibile (Kg) (1) (2) (2)   661.314 ---
     


(1) Presente impianto di teleriscaldamento.
(2) I consumi non sono noti perché al riscaldamento provvede direttamente la proprietà che ne riaddebita i costi come parte del canone.
(3) Nel comprensorio operano anche società terze, i consumi non sono pertanto relativi alle sole attività del settore Real Estate.
(4) Dati relativi a Palazzo uffici 1.


Consumi specifici per mq (1)
HQ Milano
27.078 mq
Sede Roma
7.000 mq
Sede Napoli
1.619 mq
Comprensorio
Pozzuoli
57.000 mq
Comprensorio
Ivrea
30.500 mq
Acqua 0,79 0,59 0,66 1,71 3,03
Energia Elettrica (MWh) 0,15 0,14 0,16 0,39 0,14
     


(1) I dati si riferiscono ai consumi per mq in quanto parte delle aree sono occupate da società terze di cui non è noto il numero di risorse.

A quanto sopra, si aggiunge il monitoraggio della quantità/tipologia dei rifiuti prodotti nelle principali Sedi di Pirelli Real Estate e comprensori gestiti nel corso del 2006. Si veda in tal senso la tabella seguente.

Consumi totali
HQ Milano
Sede Roma
Sede Napoli
Totale
Comprensorio
Pozzuoli
Comprensorio
Ivrea
Non Pericolosi (Kg) 31.515 3.410 n.d. --- 21.220 11.112
Pericolosi (Kg) 500 938 n.d. 1.438 593 7.596
Totale 32.015 4.348 n.d. 36.363 21.813 18.708
     


(1) Nel comprensorio operano anche società terze, i consumi non sono pertanto relativi alle sole attività del settore Real Estate.

Lo sviluppo del teritorio

Pirelli Real Estate si colloca tra i principali operatori italiani nell’ambito dei grandi progetti di sviluppo urbano (ovvero nelle iniziative di riqualificazione di aree dismesse), di cui è stata pioniere attraverso la realizzazione di alcuni tra i più importanti interventi di trasformazione urbanistica avvenuti in Italia, definendo così nuovi standard a sia a livello nazionale che internazionale.

Le attività di valorizzazione sono guidate dalla specifica teoria cd. “dello sviluppo urbano”, la quale ruota intorno al concetto di “città metropolitana” al contempo interpretando la città contemporanea come “sistema policentrico”. Tale vision comporta che ciascuna polarità urbana abbia proprie identità ed autonomie, sebbene debba altresì essere perfettamente integrata nel territorio circostante, in modo da superare le situazioni di frammentazione e/o contrapposizione centro-periferia.

In questa prospettiva la fase di progettazione dell’ambiente urbano ,assume un’importanza cruciale. Essa non può inoltre prescindere da una valutazione strategica di dinamiche e trend sociali: fenomeni quali la globalizzazione, lo sviluppo tecnologico, la deindustrializzazione, la multiculturalità determinano infatti trasformazioni così rapide e radicali da imporre una rivisitazione del concetto stesso di città e delle sue funzioni.

“Progettare la città” per Pirelli Real Estate significa quindi valorizzare l’ambiente urbano, in modo che, ad esempio, ne sia accresciuta la capacità di attrarre e trattenere potenziale creativo ed attività di ricerca e innovazione, e ne sia di conseguenza facilitato l’inserimento in network virtuosi a livello internazionale.

In ultima istanza, per Pirelli Real Estate Progettare significa Valorizzare e Valorizzare significa contribuire alla crescita economica ed al benessere sociale del contesto in cui si opera.

Di seguito sono descritti due progetti condotti da Pirelli Real Estate secondo la vision di cui sopra, oltreché nel rispetto delle best practices diffuse a livello internazionale.

“Progetto Malaspina” - Fase 2

L’area del Progetto Malaspina è situata alle porte di Milano. Il progetto di Pirelli Real Estate, sviluppato in Joint Venture con Aedes e Banca Antonveneta, nasce con un’attenzione particolare al benessere e alla qualità della vita, per vivere e lavorare in un contesto ambientale di pregio. Residenze e uffici si affacciano infatti sul lago Malaspina, in una delle più grandi aree verdi della Lombardia, nell’ambito del progetto regionale “Dieci grandi foreste per la pianura”, un polmone d’ossigeno e natura che si estende per un totale di 720.000 mq.

Residenza 44.000 mq - slp complessiva.

Business Park 22.000 mq - superficie coperta 81.671 mq - slp complessiva edificabile 80.850 mq - aree a verde.

Aree a Parcheggio 20.000 mq - parcheggi pubblici 54.115 mq - parcheggi privati.




Il lotto 2 del progetto Malaspina è in corso di realizzazione. Esso è stato progettato in modo tale da consentire fin da ora la certificazione energetica delle residenze e dei singoli appartamenti, nonostante le disposizioni del D.Lgs. n° 192/2005 prevedano tale certificazione come obbligatoria solo a partire dal luglio 2009.

La certificazione interessa la “prestazione energetica, efficienza energetica” ovvero la quantità annua di energia necessaria per soddisfare i bisogni connessi ad un uso standard dell’edificio, comprese la climatizzazione invernale ed estiva, la preparazione dell’acqua calda per usi igienici sanitari, la ventilazione e l’illuminazione.

Il progetto è stato migliorato rispetto a quanto previsto nel Lotto 1, aumentando l’isolamento dell’involucro e migliorando le prestazioni/caratteristiche dei serramenti.

Obiettivo del progetto è passare da un’efficienza energetica in Classe D (da 70 a 90 kWh/m2 anno) al limite superiore della Classe B (da 30 a 50 kWh/m2 anno).



“Progetto Malaspina – Lotto 3” - Scheda

Anche il Lotto 3 del progetto Malaspina è stato studiato in termini di risparmio energetico, sulla base dei requisiti richiesti dalla certificazione energetica.

Di seguito si riportano le principali scelte progettuali che incidono sul risparmio energetico:

Cappotto termico

Introduzione del cappotto termico (1) per aumentare l’efficienza dell’isolamento dell’involucro, eliminando quasi interamente i ponti termici.
In termini di efficienza energetica questo significa un miglioramento di circa il 10% a parità delle altre condizioni.
L’inserimento del cappotto non comporta modifiche del progetto strutturale ma solo la predisposizione di nuovi particolari costruttivi, i tempi di appalto e l’inizio costruzione non richiedono slittamenti.

Adozione di ventilazione controllata

Si prevede l’adozione di un sistema di ventilazione controllata (cioè un impianto di estrazione e di recupero del calore dall’aria presente negli ambienti), riducendo il calore disperso nel riscaldamento dell’aria esterna di rinnovo.
In un edificio di classe B il carico dell’aria esterna è più del 30% del carico totale e quindi non può essere trascurato;

Qualità degli infissi

Sono previsti di qualità superiore, al fine di ottenere minori valori di trasmittanza (2). Per la parte trasparente si propone un vetro camera stratificato. La trasmittanza complessiva dei serramenti si prevede passi da 2,3 W/m2. K a circa 1,6 W/m2. K permettendo così all’utente di mantenere un livello di temperatura e umidità interna all’appartamento ottimale consentendo inoltre un risparmio energetico.

L’introduzione dei miglioramenti sopra elencati permette di avvicinarsi alla classe di efficienza energetica A, scelta quindi diretta ad un’edilizia di alta qualità.

Il salto di classe di efficienza energetica da B ad A permette di risparmiare circa 20 KWh/m2 per anno che, per un appartamento di 100 m2, corrisponde ad un risparmio di circa 180-200 €/anno e ad una sensibile riduzione del CO2.


Progetto Headquarter 2 (HQ2)

Il Progetto ha per oggetto l’ampliamento, della sede centrale di Pirelli Real Estate, cui è stato dato il nome HQ2 (l’attuale sede centrale di Pirelli Real Estate è chiamata HQ1). Il Progetto prevede interventi volti a raggiungere importanti obiettivi in termini di efficienza energetica e uso di risorse rinnovabili. I criteri progettuali adottati uniscono la sostenibilità ambientale al rispetto delle leggi vigenti in questa materia, in particolare il D.Lgs. 19 agosto 2005 n° 192.

(1) Rivestimento a pannelli che aumenta l’isolamento termico delle superfici esterne degli immobili, realizzata (muratura interna tipo Poroton accostata a lastra in polistirolo e rifinitura finale di intonaco esterno).

(2) Fenomeno fisico che permette la conduzione del calore dall’esterno all’interno dell’ambiente e viceversa attraverso il contatto con la barriera verticale.




Interventi previsti per la Facciata dell’edificio

Per ridurre l’utilizzo dell’illuminazione artificiale, si prevede la realizzazione di vetrate collocate il più possibile in prossimità dell’intradosso del soffitto.
Sul lato esposto a sud è prevista una facciata interattiva a cellula ventilata, attrezzata con tenda frangisole e vetro esterno. Al fine di limitare il consumo di energia primaria per la climatizzazione estiva e nello stesso tempo di usufruire il più possibile della radiazione solare in inverno, la struttura a veneziana è regolabile anche nell’orientamento delle lamelle.
Per i lati dell’edificio esposti a nord e ad est è prevista una facciata a pelle singola, con l’inserimento di una tenda avvolgibile all’interno che avanzi dal basso verso l’alto, accorgimento quest’ultimo volto al massimo sfruttamento della luce naturale.
Per le cd. “parti opache” è stata rivolta particolare attenzione alla capacità di isolamento termico dell’involucro, utilizzando uno strato di coibentazione dello spessore di 10 cm che passa davanti alle strutture, una camera ventilata e un rivestimento in lastre di gres porcellanato.



Interventi previsti per la Struttura impiantistica

La struttura impiantistica dell’HQ2, ideata in conformità a quanto previsto dal D.Lgs. 192/2005, ha il compito di regolare i fabbisogni energetici degli edifici i quali, al giorno d’oggi, risultano essere tra le principali cause di consumo energetico.
Per la produzione di calore si è concentrata l’attenzione sull’impianto di teleriscaldamento con centrale di cogenerazione di Milano - Tecnocity.
L’edificio in questione risulta avere un fabbisogno energetico pari a 1.040.333 kWh, con un volume lordo riscaldato di 64.581 m3. Da tali valori e tenendo conto di alcuni rendimenti degli impianti, si arriva ad un valore del FEP =8,2 kWh/m3 anno, nettamente inferiore al requisito minimo che sarà obbligatorio rispettare a partire dal 1° gennaio 2010, e che risulta essere di 11,5 kWh/m3 anno.
Il risparmio ottenibile è di 3,3 kWh/m3 anno, per un totale di circa 213.000 kWh anno rispetto ad un volume di 64.581 m3; monetizzando tale diminizione di consumi, il risparmio risulta pari a 21.300 €/anno per la sola stagione invernale.
Il progetto permette inoltre una riduzione dei consumi anche durante il periodo estivo, quantificabile in un risparmio del 20-30% rispetto ai costi a carico di un edificio standard. Tale dato non è però confrontabile con un valore di legge, in quanto le disposizioni normative attuali non fissano tale parametro.
Al fine di sfruttare il più possibile le fonti rinnovabili per la copertura del fabbisogno energetico, si è pensato di dotare l’edificio di un impianto fotovoltaico, che rivestirà la copertura del corpo principale.
Per quanto riguarda la climatizzazione degli ambienti, l’edificio è dotato di un sistema a pannelli radianti a soffitto, il quale permette di raggiungere elevati livelli di comfort termo- igrometrico.