Codice Etico e Linee di condotta del Gruppo Pirelli & C. Real Estate
Codice Etico
ARTICOLO 1 - Premessa
La Società informa la propria attività interna ed esterna al rispetto dei principi contenuti nel
presente Codice, nel convincimento che l’etica nella conduzione degli affari sia da perseguire
congiuntamente al successo dell’impresa.
ARTICOLO 2 - Obiettivi e valori
L’obiettivo primario della Società è la creazione di valore per l’azionista. A questo scopo sono
orientate le strategie industriali e finanziarie e le conseguenti condotte operative, ispirate all’efficienza
nell’impiego delle risorse.
La Società nel perseguire tale obiettivo si attiene imprescindibilmente ai seguenti principi di
comportamento:
- quale componente attiva e responsabile delle comunità in cui opera è impegnata a rispettare
e far rispettare al proprio interno e nei rapporti con il mondo esterno le leggi vigenti negli
Stati in cui svolge la propria attività e i principi etici comunemente accettati e sanciti negli standard internazionali nella conduzione degli affari: trasparenza, correttezza e lealtà;
- rifugge e stigmatizza il ricorso a comportamenti illegittimi o comunque scorretti (verso la
comunità, le pubbliche autorità, i clienti, i lavoratori, gli investitori e i concorrenti) per
raggiungere i propri obiettivi economici, che sono perseguiti esclusivamente con l’eccellenza
della performance in termini di qualità e convenienza dei prodotti e dei servizi,
fondate sull’esperienza, sull’attenzione al cliente e sull’innovazione;
- pone in essere strumenti organizzativi atti a prevenire la violazione dei principi di legalità,
trasparenza, correttezza e lealtà da parte dei propri dipendenti e collaboratori e vigila sulla
loro osservanza e concreta implementazione;
- assicura al mercato, agli investitori e alla comunità in genere, pur nella salvaguardia della
concorrenzialità delle rispettive imprese, una piena trasparenza sulla loro azione;
- si impegna a promuovere una competizione leale, che considera funzionale al suo stesso
interesse così come a quello di tutti gli operatori di mercato, dei clienti e degli stakeholders in genere;
- persegue l’eccellenza e la competitività nel mercato, offrendo ai propri clienti servizi di
qualità, che rispondano in maniera efficiente alle loro esigenze;
-
tutela e valorizza le risorse umane di cui si avvale;
- impiega responsabilmente le risorse, avendo quale traguardo uno sviluppo sostenibile,
nel rispetto dell’ambiente e dei diritti delle generazioni future.
ARTICOLO 3 - Azionisti
La Società si impegna a garantire parità di trattamento a tutte le categorie di azionisti, evitando
comportamenti preferenziali. I reciproci vantaggi derivanti dall’appartenenza a un gruppo di
imprese vengono perseguiti nel rispetto delle normative applicabili e dell’interesse autonomo di
ciascuna società alla creazione di valore.
ARTICOLO 4 - Clienti
La Società fonda l’eccellenza dei prodotti e servizi offerti sull’attenzione alla clientela e sulla
disponibilità a soddisfarne le richieste. L’obiettivo perseguito è quello di garantire una risposta
immediata, qualificata e competente alle esigenze dei clienti, informando i propri comportamenti
a correttezza, cortesia e collaborazione.
ARTICOLO 5 - Comunità
La Società intende contribuire al benessere economico e alla crescita delle comunità nella quale
si trova a operare attraverso l’erogazione di servizi efficienti e tecnologicamente avanzati.
In coerenza con tali obiettivi e con le responsabilità assunte verso i diversi stakeholders, la Società
individua nella ricerca e nell’innovazione una condizione prioritaria di crescita e successo.
La Società mantiene con le pubbliche Autorità locali, nazionali e sovranazionali relazioni ispirate
alla piena e fattiva collaborazione ed alla trasparenza, nel rispetto delle reciproche autonomie,
degli obiettivi economici e dei valori contenuti in questo Codice.
La Società considera con favore e, se del caso, fornisce sostegno a iniziative sociali, culturali ed
educative orientate alla promozione della persona ed al miglioramento delle sue condizioni di vita.
La Società non eroga contributi, vantaggi o altre utilità ai partiti politici ed alle organizzazioni sindacali
dei lavoratori, né a loro rappresentanti o candidati, fermo il rispetto della normativa applicabile.
ARTICOLO 6 - Risorse umane
La Società riconosce la centralità delle risorse umane nella convinzione che il principale fattore
di successo di ogni impresa sia costituito dal contributo professionale delle persone che vi
operano, in un quadro di lealtà e fiducia reciproca.
La Società tutela la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro e ritiene fondamentale, nell’espletamento
dell’attività economica, il rispetto dei diritti dei lavoratori. La gestione dei rapporti di
lavoro è orientata a garantire pari opportunità e a favorire la crescita professionale di ciascuno.
ARTICOLO 7 - Ambiente
La Società crede in una crescita globale sostenibile nel comune interesse di tutti gli stakeholders,
attuali e futuri. Le scelte di investimento e di business sono pertanto informate al rispetto
dell’ambiente e della salute pubblica.
Fermo il rispetto della specifica normativa applicabile, la Società tiene conto delle problematiche
ambientali nella definizione delle proprie scelte, anche mediante l’adozione di particolari tecnologie
e metodi di produzione - laddove operativamente ed economicamente proponibile - che
consentano di ridurre, anche oltre i limiti di norma, l’impatto ambientale delle proprie attività.
ARTICOLO 8 – Informazione
La Società è consapevole dell’importanza che un’informazione corretta sulle proprie attività riveste
per il mercato, gli investitori e la comunità in genere.
Ferme restando le esigenze di riservatezza richieste dalla conduzione del business, la Società
assume pertanto la trasparenza come proprio obiettivo nei rapporti con tutti gli stakeholders. In
particolare, la Società comunica con il mercato e gli investitori nel rispetto dei criteri di correttezza,
chiarezza e parità di accesso all’informazione.
ARTICOLO 9 – Rispetto del Codice
Al rispetto del presente Codice sono tenuti gli organi sociali, il management e i prestatori di lavoro
della Società, nonché tutti i collaboratori esterni, quali consulenti, agenti, fornitori, ecc.
La Società si impegna all’implementazione di apposite procedure, regolamenti o istruzioni volte
ad assicurare che i valori qui affermati siano rispecchiati nei comportamenti concreti di ciascuna
di esse e di tutti i rispettivi dipendenti e collaboratori, prevedendo - ove del caso - appositi
sistemi sanzionatori delle eventuali violazioni.
Linee di condotta
Il presente documento vuole rappresentare le Linee di Condotta per evitare la costituzione di
situazioni ambientali favorevoli alla commissione di reati in genere, e tra questi in particolare dei
reati ex Decreto legislativo 231/2001.
Le Linee di Condotta individuano, se pur a titolo non esaustivo, comportamenti relativi all’area
del “fare” e del “non fare”, specificando in chiave operativa quanto espresso dai principi del
Codice Etico della Società.
“AREA DEL FARE”
- Gli organi sociali e tutti i dipendenti sono impegnati al rispetto delle leggi e dei regolamenti
vigenti in tutti i paesi in cui la Società opera.
- Gli organi sociali devono essere a conoscenza delle leggi e dei regolamenti sopra citati,
nonché dei conseguenti comportamenti da tenere.
- Gli organi sociali e tutti i dipendenti sono impegnati al rispetto delle procedure aziendali
e si ispirano ai principi del Codice Etico in ogni decisione o azione relativa alla gestione
della Società.
- I responsabili di funzione devono curare che:
- tutti i dipendenti siano a conoscenza delle leggi e dei comportamenti conseguenti e,
qualora abbiano dei dubbi su come procedere, siano adeguatamente indirizzati;
-
sia attuato un adeguato programma di formazione e sensibilizzazione continua sulle
problematiche attinenti al Codice Etico.
-
Nella partecipazione a gare indette dalla Pubblica Amministrazione ed in generale in ogni
trattativa con questa, tutti i dipendenti devono operare nel rispetto delle leggi, dei regolamenti
vigenti e della corretta pratica commerciale.
- I responsabili delle funzioni che hanno correntemente attività di contatto con la Pubblica
Amministrazione devono:
- fornire ai propri collaboratori direttive sulle modalità di condotta operativa da adottare
nei contatti formali ed informali intrattenuti con i diversi soggetti pubblici, secondo le
peculiarità del proprio ambito di attività, trasferendo conoscenza della norma e consapevolezza
delle situazioni a rischio di reato;
- prevedere adeguati meccanismi di tracciabilità circa i flussi informativi ufficiali verso la
Pubblica Amministrazione.
- Tutti i consulenti, fornitori e in generale qualunque soggetto “terzo” che agisca per conto
della Società sono impegnati al rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti in tutti i paesi
in cui la Società opera; non sarà iniziato o proseguito alcun rapporto con chi non intenda
allinearsi a tale principio. L’incarico a tali soggetti di operare in rappresentanza e/o nell’interesse
della Società deve essere assegnato in forma scritta e prevedere una specifica clausola (1) che vincoli all’osservanza dei principi etico-comportamentali adottati dalla Società.
Il mancato rispetto di quanto sopra previsto potrà comportare la risoluzione, per inadempimento,
del rapporto contrattuale.
- Tutti i consulenti, fornitori e in generale qualunque soggetto terzo che agisca per conto
della Società è individuato e selezionato con assoluta imparzialità, autonomia e indipendenza
di giudizio. Nella loro selezione la Società ha cura di valutare la loro competenza,
reputazione, indipendenza, capacità organizzativa e idoneità alla corretta e puntuale
esecuzione delle obbligazioni contrattuali e degli incarichi affidati.
- Tutti i consulenti, fornitori e in generale qualunque soggetto terzo che agisca per conto
della Società deve operare, sempre e senza eccezioni, con integrità e diligenza, nel pieno
rispetto di tutti i principi di correttezza e liceità previsti dai codici etici dagli stessi eventualmente
adottati.
- Quando vengono richiesti allo Stato o ad altro ente pubblico od alle Comunità europee
contributi, sovvenzioni o finanziamenti, tutti i soggetti coinvolti in tali procedure devono:
- attenersi a correttezza e verità, utilizzando e presentando dichiarazioni e documenti
completi ed attinenti le attività per le quali i benefici possono essere legittimamente
ottenuti;
- una volta ottenute le erogazioni richieste, destinarle alle finalità per le quali sono state
richieste e concesse.
-
I responsabili delle funzioni amministrativo/contabili devono curare che ogni operazione e
transazione sia:
-
legittima, coerente, congrua, autorizzata, verificabile;
- correttamente ed adeguatamente registrata sì da rendere possibile la verifica del
processo di decisione, autorizzazione e svolgimento;
- corredata di un supporto documentale idoneo a consentire, in ogni momento, i
controlli sulle caratteristiche e motivazioni dell’operazione e l’individuazione di chi ha
autorizzato, effettuato, registrato, verificato l’operazione stessa.
- Tutti i dipendenti coinvolti nelle attività di formazione del bilancio o di altri documenti similari
devono comportarsi correttamente, prestare la massima collaborazione, garantire la
completezza e la chiarezza delle informazioni fornite, l’accuratezza dei dati e delle elaborazioni,
segnalare i conflitti di interesse, ecc..
-
Gli Amministratori e loro collaboratori:
- nella redazione del bilancio, di comunicazioni al mercato o di altri documenti similari
devono rappresentare la situazione economica, patrimoniale o finanziaria con verità,
chiarezza e completezza;
- devono rispettare puntualmente le richieste di informazioni da parte del Collegio
sindacale e facilitare in ogni modo lo svolgimento delle attività di controllo o di revisione
legalmente attribuite ai soci, ad altri organi sociali o alle società di revisione;
- presentare all’Assemblea atti e documenti completi e corrispondenti alle registrazioni
contabili;
-
fornire agli organi di vigilanza informazioni corrette e complete sulla situazione economica,
patrimoniale o finanziaria.
- Possono tenere contatti con la stampa solo i dipendenti autorizzati e questi devono far diffondere
notizie sulla Società rispondenti al vero nel rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti.
-
È fatto obbligo di segnalare all’Organismo di Vigilanza (2) a titolo non esaustivo:
-
ogni violazione o sospetto di violazione del Modello Organizzativo (3) e/o del Codice
Etico e delle Linee di Condotta. Le segnalazioni devono essere fornite esclusivamente
in forma non anonima.
-
i provvedimenti e/o notizie provenienti da organi di polizia giudiziaria o da qualsiasi
altra autorità, di cui si venga ufficialmente a conoscenza, riguardanti illeciti e/o ipotesi
di reato di cui al Decreto legislativo 231/2001 con rischi di impatto aziendale.
“AREA DEL NON FARE”
-
Nei rapporti con rappresentanti della Pubblica Amministrazione, sia italiani che di altri
paesi, è fatto divieto di:
-
promettere od offrire loro (od a loro parenti, affini, amici, ecc.) denaro, doni od omaggi
salvo che si tratti di doni o utilità d’uso di modico valore (ad es. non sono di modico
valore viaggi e soggiorni, iscrizioni a circoli, ecc.);
-
esaminare o proporre opportunità di impiego di rappresentanti della Pubblica Amministrazione
(o loro parenti, affini, amici, ecc.), e/o opportunità commerciali o di qualsiasi
altro genere che possano avvantaggiarli a titolo personale;
-
promettere od offrire a rappresentanti della Pubblica Amministrazione (o loro parenti,
affini, amici, ecc.) la prestazione di consulenze e/o altri servizi che possano avvantaggiarli
a titolo personale;
-
effettuare spese di rappresentanza ingiustificate e con finalità diverse dalla mera
promozione dell’immagine aziendale;
-
promettere o fornire, anche tramite “terzi”, lavori/servizi di utilità personale (ad es.
opere di ristrutturazione di edifici da loro posseduti o goduti – o posseduti o goduti da
loro parenti, affini, amici, ecc.);
- fornire o promettere di fornire, sollecitare od ottenere informazioni e/o documenti riservati
o comunque tali da poter compromettere l’integrità o la reputazione di una od
entrambe le parti;
-
favorire, nei processi d’acquisto, fornitori e sub-fornitori in quanto indicati dai rappresentanti
stessi della Pubblica Amministrazione come condizione per lo svolgimento
successivo delle attività (ad es. affidamento della commessa, concessione del finanziamento
agevolato, concessione della licenza).
Tali azioni e comportamenti sono vietati se fatti sia direttamente dalla Società tramite i suoi
dipendenti, sia tramite persone non dipendenti che agiscano per conto di questa.
-
Inoltre, nei confronti della Pubblica Amministrazione, è fatto divieto di:
-
esibire documenti/dati falsi od alterati;
-
sottrarre od omettere documenti veri;
-
tenere una condotta ingannevole che possa indurre la Pubblica Amministrazione in
errore nella valutazione tecnico-economica dei prodotti e servizi offerti/forniti;
-
omettere informazioni dovute, al fine di orientare indebitamente a proprio favore le
decisioni della Pubblica Amministrazione;
-
tenere comportamenti comunque intesi ad influenzare indebitamente le decisioni della
Pubblica Amministrazione;
-
farsi rappresentare da consulenti o da soggetti “terzi” quando si possano creare
conflitti d’interesse;
-
abusare della posizione di incaricato di pubblico servizio per ottenere utilità a vantaggio
personale o della Società.
-
In generale, è fatto divieto di assumere alle dipendenze della Società ex dipendenti della
Pubblica Amministrazione che abbiano partecipato personalmente e attivamente ad una
trattativa d’affari o abbiano avallato le richieste effettuate alla Pubblica Amministrazione
dalla Società o da società controllate, collegate della medesima o sottoposte a comune
controllo con la medesima.
-
Nel corso dei processi civili, penali o amministrativi, è fatto divieto di intraprendere, direttamente
o indirettamente, alcuna azione illecita che possa favorire o danneggiare una
delle parti in causa.
-
Agli Amministratori è fatto divieto di:
-
restituire i conferimenti ai soci o liberarli dall’obbligo di eseguirli, fuori dei casi di legittima
riduzione del capitale sociale, e di effettuare riduzioni del capitale sociale o fusioni con
altra società o scissioni, in violazione delle disposizioni di legge a tutela dei creditori;
-
ripartire utili o acconti su utili non effettivamente conseguiti o destinati per legge a
riserva, ovvero ripartire riserve non distribuibili a termini di legge;
-
far acquistare o far sottoscrivere dalla Società azioni o quote sociali, emesse dalla
Società o dalla società controllante, fuori dei casi consentiti dalla legge;
-
formare od aumentare fittiziamente il capitale della Società mediante operazioni non
consentite dalla legge.
- In generale è fatto divieto di:
-
ostacolare le funzioni di controllo dei soci, della società di revisione, dell’Organismo di
Vigilanza e dell’Internal Audit di Gruppo preposto ai controlli interni;
-
cagionare lesioni all’integrità del patrimonio sociale ed effettuare operazioni in danno
dei creditori;
-
influenzare l’Assemblea dei soci, diffondere notizie false sulla Società.
- Agli Amministratori, ai Sindaci e ai dipendenti è fatto divieto di:
-
acquistare, vendere o compiere altre operazioni su strumenti finanziari, direttamente o
indirettamente, per conto proprio o di terzi, utilizzando informazioni privilegiate (per tali
intendendosi – ai sensi dell’art. 181 del D. Lgs. n° 58/1998 – le informazioni di carattere
preciso, che non sono state rese pubbliche, concernenti, direttamente o indirettamente,
uno o più emittenti strumenti finanziari o uno o più strumenti finanziari, che, se rese
pubbliche, potrebbero influire in modo sensibile sui prezzi di tali strumenti finanziari);
-
raccomandare o indurre altri a effettuare le operazioni di cui sopra sulla base di informazioni
privilegiate;
-
comunicare a terzi informazioni privilegiate al di fuori della normale attività lavorativa.
- In generale è fatto inoltre divieto di diffondere notizie false o fuorvianti ovvero porre in
essere operazioni simulate o altri artifizi che siano idonei a provocare una sensibile alterazione
del prezzo di strumenti finanziari ovvero a fornire indicazioni false e fuorvianti in
merito agli stessi.
- I dipendenti e i consulenti, fornitori e in generale qualunque soggetto terzo che agisca per
conto della Società devono astenersi da qualunque comportamento lesivo dell’immagine
della Società.
- Tutti i consulenti, fornitori e in generale qualunque soggetto terzo che agisca per conto
della Società è tenuto ad evitare qualunque situazione di conflitto di interessi con la stessa,
obbligandosi in caso di conflitto a segnalarlo immediatamente alla Società.
- È fatto divieto a tutti i consulenti, fornitori e in generale qualunque soggetto terzo che
agisca per conto della Società di compiere qualunque atto che sia o possa essere considerato
contrario a leggi e/o a regolamenti vigenti, anche nel caso in cui da tale comportamento
derivi o possa, anche solo in astratto, derivare un qualunque vantaggio o interesse
per la Società.
(1) La clausola standard è redatta dalla funzione/direzione legale competente.
(2) Istituito in conformità a quanto previsto dal Decreto legislativo 231/2001.
(3) Attuato in conformità a quanto previsto dal Decreto legislativo 231/2001.
SANZIONI
I comportamenti non conformi alle disposizioni del Codice Etico e delle presenti Linee di
Condotta, comporteranno, indipendentemente ed oltre gli eventuali procedimenti penali a carico
del/gli autore/i della violazione, l’applicazione di sanzioni disciplinari ai sensi della vigente
normativa e/o di contrattazione collettiva.